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ZATO è orgogliosa di presentare i sui mulini martelli della serie HP, attualmente disponibili con motorizzazioni da 1500 cv e da 2800 cv.
I mulini a martelli ZATO rappresentano la scelta ottimale per una rapida ed economica trasformazione di rottami metallici medio pesanti, inclusi pacchi, in PROLER di elevata qualità. Queste macchine sono state progettate con cura in ogni singolo dettaglio al fine di ottimizzare le prestazioni e di garantire una manutenzione ridotta ed agevole, che si rende necessaria dopo lunghi cicli di lavoro.

DISPOSITIVI PER EVITARE DANNI ACCIDENTALI IN FASE DI LAVORO
I mulini ZATO sono equipaggiati con dispositivi per evitare rotture dovute all’introduzione di rottami impossibili da frantumare.
Sia sul 2800 HP che sul 1500 HP è presente una paratia idraulica all’interno del coperchio denominata SCARICO RAPIDO che, una volta rilevato un pezzo non idoneo all’interno della macchina, si apre permettendo la fuoriuscita del blocco prima che questo possa provocare serie rotture all’albero rotore.
 




 
MULINO HP 2800 ROTORE AD ASSETTO VARIABILE – VERSATILITA’ E SICUREZZA
Una rivoluzionaria innovazione nel campo dei mulini a martelli è stata adottata da ZATO srl sulla versione HP 2800: IL ROTORE AD ASSETTO VARIABILE.
Questa nuova soluzione presente due enormi vantaggi per questa macchina dedicata a lavori estremamente gravosi.
In primo luogo è possibile regolare la pezzatura del materiale in uscita semplicemente agendo sulla regolazione dei cilindri sollevamento rotore, che permettono ai martelli in fase di rotazione di avvicinarsi ed allontanarsi dalla griglia di scarico. Il secondo enorme vantaggio è rappresentato dal fatto che, in combinazione con lo scarico rapido di cui al paragrafo precedente, il rotore è preservato da danni accidentali dovuti a pezzi non frantumabili all’interno del mulino, poiché può celermente spostarsi verso l’alto per evitare rotture dell’albero.

ESTREMA RAPIDITA’ PER L’APERTURA DELLA MACCHINA
I mulini a martelli ZATO adottano dei sistemi idraulici di bloccaggio e di apertura al fine di rendere i fermi macchina per le operazioni di manutenzione estremamente brevi. In particolare la chiusura del coperchio (e quella della culla griglia per la versione HP 2500) è garantita da dei cilindri idraulici, e questo vale anche per l’apertura del coperchio stesso e per lo sfilo della culla griglie per entrambi i modelli.



ESTREMA FACILITA’ PER LA SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI AD USURA
Le dimensioni delle corazze di rivestimento e la loro geometria sono state studiate per rendere la sostituzione di queste estremamente semplice e rapida, adottando speciali viti antiusura che eliminano ogni eventualità di ricorrere a tagli di cannello per la loro rimozione.
Le griglie di scarico sono facilmente estraibili dalla loro culla una volta che questa viene sfilata dal corpo macchina e infine i perni dei martelli adottano un sistema di estrazione per facilitare la loro rimozione.

SCUDI PER LA PROTEZIONE DEL ROTORE
Su richiesta è possibile avere anche gli speciali scudi di protezione che garantiscono ai dischi del rotore una lunga durata ed inoltre creano un “effetto volano” sul moto rotatorio che necessita così di meno energia per la sua attuazione.

SISTEMA DI CARICO
A seguito di una lunga fase di test ZATO srl ha stabilito che lo spintore orizzontale come illustrato nella foto a fianco è la scelta ottimale per alimentare i mulini della serie HP.
I criteri di scelta sono stati brevemente questi: l’alimentazione tradizionale di questa tipologia di macchine viene eseguita mediante dei rulli dentati che spingono il materiale all’ interno del mulino lungo un nastro inclinato garantendo un ciclo continuo di apporto di materiale da macinare, tuttavia questa scelta presenta alcuni difetti che non possono essere trascurati: se ci si ferma ad un esame superficiale si pensa che il ciclo continuo sia la migliore alternativa per la maggiore produttività che questo garantirebbe se non fosse che la continua introduzione all’ interno della camera di frantumazione di rottame può causare una sovralimentazione, dovuta al fatto che il mulino deve avere il tempo di espellere il materiale frantumato prima di ricevere altre parti da macinare, che nel migliore dei casi rallenta drasticamente i giri del rotore se non addirittura il bloccaggio completo di questo, creando così la possibilità di grossi danni all’ unità rotante e sottoponendo il motore a grossi stress.
La pala a scorrimento orizzontale crea la soluzione ottimale a questo problema visto che nella fase di indietro pala (della durata di 15-25 secondi a seconda del materiale trattato) la macchina riesce a smaltire gran parte del materiale introdotto con la palata precedente.
In secondo luogo il rullo dentato in fase di macinazione di pacchi di rottame non riesce a trattenere sotto la sua presa la parte finale del pacco che cade in blocco all’interno della camera di frantumazione creando pericolo di rotture, mentre la pala orizzontale garantisce un apporto di materiale graduale e continuo. In ultima analisi questo tipo di carica è il più sicuro al fine di evitare che del materiale macinato venga espulso dalla camera di frantumazione accidentalmente dalla zona di ingresso del rottame.

TRASMISSIONE DEL MOTO AL ROTORE
Un’altra novità è data dal fatto che i motori DIESEL che alimentato i mulini ZATO serie HP adottano un’unità monoblocco di riduzione dei giri completa di giunto idraulico di nostra progettazione. Abbiamo realizzato questa parte per permettere un’agevole messa a regime del rotore e per evitare danni accidentali al motore in caso di fortuito inceppamento del corpo rotante stesso.

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